
Formazione

Formazione
La formazione dei nostri clowndottori è un processo rigoroso, entrare in contesti di cura va fatto con delicatezza e consapevolezza. La formazione comprende:
Tecniche di Clown: I partecipanti apprendono le basi del clown, sviluppando il proprio personaggio e imparando a utilizzare il linguaggio del corpo, la mimica e le tecniche di clownerie.
Psicologia e Comunicazione: riconoscere e rispondere alle emozioni proprie e dei pazienti, creando un legame autentico e significativo è fondamentale. un intervento va modulato in base all’ambiente, all’atmosfera e all’età del paziente. La comunicazione empatica è lo strumento principale del clown.
Aspetti Sanitari: fondamentale è la consapevolezza e la conoscenza delle dinamiche ospedaliere e sulle esigenze dei pazienti, inclusi quelli con malattie croniche o in fase terminale. Questo ci permette di adattare i nostri interventi alle diverse situazioni.
Tecniche di Gioco e Creatività e Improvvisazione: il gioco è un elemento fondamentale del clown sempre in contatto con il proprio lato bambino e con la fantasia delle emozioni, e viene usato come strumento terapeutico, stimolando la creatività e la fantasia nei pazienti, per aiutarli a ritrovare la propria forza e il proprio lato sano. l’improvvisazione insegna a rispondere agli stimoli che la stanza e il paziente trasmettono e a proporre una nuova prospettiva.
Formazione Continua: La formazione non finisce mai! l’allenamento e l’approfondimento di tutto quanto prima descritto è fondamentale per mantenere la spontaneità e migliorare i propri strumenti, aggiungere cose alla propria “Valigia degli attrezzi”. il clown vive e cresce con noi, pertanto cambia e scopre sempre nuove cose.
Come nella vita non si finisce mai di imparare!






La formazione dei nostri clowndottori è un processo rigoroso, entrare in contesti di cura va fatto con delicatezza e consapevolezza. La formazione comprende:
Tecniche di Clown: I partecipanti apprendono le basi del clown, sviluppando il proprio personaggio e imparando a utilizzare il linguaggio del corpo, la mimica e le tecniche di clownerie.
Psicologia e Comunicazione: riconoscere e rispondere alle emozioni proprie e dei pazienti, creando un legame autentico e significativo è fondamentale. un intervento va modulato in base all’ambiente, all’atmosfera e all’età del paziente. La comunicazione empatica è lo strumento principale del clown.
Aspetti Sanitari: fondamentale è la consapevolezza e la conoscenza delle dinamiche ospedaliere e sulle esigenze dei pazienti, inclusi quelli con malattie croniche o in fase terminale. Questo ci permette di adattare i nostri interventi alle diverse situazioni.
Tecniche di Gioco e Creatività e Improvvisazione: il gioco è un elemento fondamentale del clown sempre in contatto con il proprio lato bambino e con la fantasia delle emozioni, e viene usato come strumento terapeutico, stimolando la creatività e la fantasia nei pazienti, per aiutarli a ritrovare la propria forza e il proprio lato sano. l’improvvisazione insegna a rispondere agli stimoli che la stanza e il paziente trasmettono e a proporre una nuova prospettiva.
Formazione Continua: La formazione non finisce mai! l’allenamento e l’approfondimento di tutto quanto prima descritto è fondamentale per mantenere la spontaneità e migliorare i propri strumenti, aggiungere cose alla propria “Valigia degli attrezzi”. il clown vive e cresce con noi, pertanto cambia e scopre sempre nuove cose.
Come nella vita non si finisce mai di imparare!



